Pubblicato in: Pensieri sottoforma di post

“E siamo di nuovo arrivati al Santo Natale…”

Meno di una settimana a Natale.

Mi tornano in mente quelle bellissime cartoline _ dal contenuto pressoché identico _ che mia nonna e il fratello emigrato in Australia si scrivevano in questo periodo dell’anno.

Ecco, avendo lavorato in un archivio sull’emigrazione italiana _ ahimè diverso tempo fa _, di lettere così ne ho viste tante: commoventi, drammatiche, ognuna con una calligrafia importante e allo stesso tempo impegnativa da decifrare. Sgrammaticate a volte, ma evidentemente scritte con un impegno tale da suggerire una carezza, invece che lo schiaffo di una matita rossa.

Buon Natale, dunque, a chi è lontano dalla propria famiglia e dalle persone care. A chi tra i miei coetanei ha trovato il coraggio di lasciare l’Italia per costruirsi un futuro migliore, ma anche a chi in Italia ci è arrivato su un barcone carico di persone, illusioni, speranze, magari per fuggire da una guerra o una vita senza prospettive.

Buon Natale a tutti voi,
M.

 

(In alto, una cartolina d’epoca)