Pubblicato in: Pensieri sottoforma di post

Voglio una vita in differita

Penso come un genio, scrivo come un autore eminente, parlo come un bambino.

(V. Nabokov)

 

Invidio chi riesce a esprimersi come un grande oratore.

No, non sono né un genio, né una scrittrice – tantomeno brillante –, ma credo di capire Continua a leggere “Voglio una vita in differita”

Pubblicato in: Poetando

1999

Di un mese nevoso, quel giorno

ha mutato

in me l’essenza spensierata

degli anni passati.

Doloroso è stato pensare

alla possibilità concreta

di un umano fallire,

che in anticipo giungeva insensato:

come ritrovarsi a perdere al gioco

senz’aver nemmeno partecipato.

Una poesia dalla forte vena OTTIMISTA di qualche anno fa, ripescata casualmente in un cassetto.

La foto è un mio scatto, “Controluce”, del 2013.