Pubblicato in: Poetando

Porcellana

Scompare la memoria

di un sole lontano,

s’annebbiano i nomi

pronunciati da sempre.

Ma cielo d’estate sono

ancora i tuoi occhi,

vigili sentinelle nella notte

e testimoni di tutta una vita,

ormai senza saperlo.

Fragile bambina di porcellana,

la sera non farà tanto freddo

se la tua veste sarà stata

intrecciata di caldi abbracci,

e i capelli d’argento

lasciati cadere lungo

le spalle.

(12 marzo 2013)

 

La poesia è dedicata a mia nonna, scomparsa poco più di un anno fa dopo una lunga malattia. La foto è tratta dall’articolo sulla storia di Giancarlo Musciano (3 gennaio 2015).

 

9 pensieri riguardo “Porcellana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...