Pubblicato in: Poetando

Effetto Baudelaire

Morbida, sinuosa

come una danzatrice,

da sotto una sedia si avvicina a me

che la osservo,

la scruto, la tento.

La stanza si illumina,

s’accendono due fari:

due gemme d’agata che

mi rapiscono.

Cado nel vuoto,

seguo un cerchio scuro

restringersi,

poi divenire una linea.

Di colpo, luce.

In religioso silenzio,

con passo elegante

ecco arrivare una gatta,

misteriosa ammaliatrice

di un cuore ormai suo. 

(marzo 2003)